
Esiste una sostanziale differenza tra il vedere ed il guardare, ossia tra la semplice facoltà dovuta al buon funzionamento della vista e la capacità di saper osservare, interrogarsi e capire.
Ci fornisce principalmente questo spunto di riflessione la mostra fotografica che espone gli scatti di Evgen Bavčar, allestita dal 19 gennaio al 25 marzo presso il museo di Trastevere in Roma e curata da Enrica Viganò.
Evgen Bavčar è nato nel 1946 in Slovenia, si è laureato in filosofia estetica presso l'Università La Sorbona di Parigi, è divenuto prima un ricercatore per il CNRS francese, poi poeta, scrittore, e conduttore radiofonico.
Medicina
Epatite C in Francia: fra chi usa droghe il virus attivo si dimezza in dieci anni
Santé publique France e l'Inserm hanno confrontato tre indagini, del...
Paleontologia
L'Africa ha perso i suoi giganti perché ne nascevano pochi: 23 milioni di anni di fossili di ungulati
Juan L. Cantalapiedra e altri dieci paleontologi hanno ricostruito la storia di 396 specie...
L'orecchio interno dei cacciatori...
Nicolas Martin, Isabelle Crevecoeur e altri venticinque ricercatori...
Geografia e Storia
La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme
L’8 ottobre il Tirreno ha tremato sotto le Eolie, ma l’ipocentro stava nel mantello,...
Astronomia e Spazio
Un cerchio sulle mappe del Québec era la cicatrice di un impatto
Un astronomo dilettante ha notato un anello di 25 chilometri attorno...
Scienze Naturali e Ambiente
Il cartellino rosso di Nabokov: al Museo Civico di Zoologia di Roma sedici insetti fotografati come ritratti
Dal 15 ottobre al 15 novembre 2026 il Museo Civico di...







